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Cosa vedere in Corsica: le cose da non perdere sull’isola

Bastia rappresenta il portone di accesso all’isola, punto di arrivo di molti traghetti e può essere considerata il fulcro del commercio locale ed il porto più importante dell’isola. Città ricca di storia, fu fondata a partire da una fortezza costruita a scopo difensivo verso la fine del 1300 e poi ampliata nelle epoche successive, tant’è che il suo patrimonio artistico è davvero di notevole interesse, oltre a poter vantare degli scorci mozzafiato sul mare. Sono presenti edifici religiosi e civili di pregio e chiunque decida di trascorrere una vacanza in Corsica, benché attratto dalle spiagge e dal sole dell’isola, non può che mettere in programma un’accurata visita a Bastia. Ogni anno l'isola del Mediterraneo viene scelta da tanti turisti italiani ed europei per le proprie vacanze estive: raggiungere l'isola è molto semplice ed economico attraverso i numerosi traghetti e navi veloci per la Corsica in partenza dai principali porti italiani. Scegliendo il traghetto è infatti possibile portare con sè la propria auto (o moto) in modo da non dover poi nolegiare un veicolo una volta giunti sull'isola.

Il Palazzo dei Governatori è la struttura civile più rappresentativa nel cui interno si trova ora il museo etnografico con collezioni particolarmente interessanti. Esso fu ampliato nel corso dei secoli e da semplice torre divenne una vera e propria fortezza intorno al XVI sec. Palazzo Bronzini de Caraffa e Palazzo dei Nobili Dodici sono altri due edifici che vale la pena visitare, insieme alle tante chiese presenti in città. La Cattedrale dedicata a San Giovanni Battista è l’edificio religioso più grande di tutta l’isola, ci sono poi la Procattedrale di Santa Maria Assunta e la Cappella di Nostra Signora di Monserrato che custodisce la Scala Santa che Papa Pio VII concesse per ringraziare l’isola dell’ospitalità data ai preti esiliati da Napoleone. Il quartiere di Place Saint Nicolas è il luogo particolarmente adatto per passeggiare in tranquillità fra le bancarelle dei mercati che spesso animano questa parte della città o sedendosi a bere un caffè in uno dei tanti locali. Nelle immediate vicinanze di Bastia si trova la Riserva naturale dello Stagno di Biguglia dove è possibile osservare una grande quantità di specie di uccelli che migrano dall’Europa verso l’Africa, compresi i fenicotteri e gli aironi.

Cosa vedere in una vacanza in Corsica

La Corsica è conosciuta per le sue spiagge, ma il suo entroterra, caratterizzato da montagne e corsi d’acqua, è altrettanto bello e degno di essere visitato. Per farlo la migliore occasione è dirigersi verso Corte, ex capitale dell’Isola, arroccata su uno sperone roccioso a circa 500 metri di altezza. La parte più rappresentativa è la cittadella fortificata, molto pittoresca e da visitare tenendo a portata di mano la macchina fotografica per catturare i suoi angoli più belli. La città, sede di una università, è allegra e vivace e vi si organizzano periodicamente manifestazioni ed eventi di vario genere. I suoi dintorni sono apprezzati dagli amanti del trekking poiché vi si trovano percorsi interessanti e le gole della Restonica attirano i turisti per la presenza di boschi e sentieri che offrono tanti spunti per passeggiate a contatto con la natura. Salendo verso ponte di Grotelle, inoltre, si possono organizzare escursioni verso i laghi glaciali di Lac de Melo e Capitello all’ombra di Monte Rotondo che supera i 2200 metri.

Monti, mare, città, storia e divertimento: la Corsica è in grado di offrire tutto questo. Lo si può constatare percorrendo il tratto di costa che da Porto Vecchio arriva a Bonifacio. Qui si può godere di uno dei panorami più belli dell’isola semplicemente muovendosi lungo la strada costiera dove si trovano anche le spiagge più rinomate come Palombaggia, Baia Rondinara, Punta Chiappa o Santa Giulia. Giusto il tempo per un bagno ristoratore e poi si riparte alla volta di Bonifacio, un piccolo borgo marinaro a picco sul mare e dalle antichissime origini. Esso domina le falesie bianche, affacciandosi direttamente su un mare turchese e cristallino proprio davanti alle famose Bocche di Bonifacio e benché sia la cittadina più piccola dell’isola offre tanti luoghi interessanti da visitare. Sarà sufficiente passeggiare fra le sue strade in salita, quasi sempre animate da tantissimi turisti, per rendersi conto della sua bellezza. I migliori punti per osservare le Bocche di Bonifacio si trovano a Place du Marchè e Place de la Manichella, mentre l’Escalier du Roi d’Aragon, con i suoi 187 gradini, porta direttamente al mare.

Muovendosi da Bonifacio ad Ajaccio, sono tantissimi i luoghi di interesse che si incontrano lungo la strada ma ciò che colpisce il visitatore è la natura selvaggia ed intatta che caratterizza questa parte della Corsica. Il sito archeologico di Stantari Renaggiu e Fontanaccia con i suoi menir e dolmen e quello preistorico di Palaggiu, rappresentano una sosta imperdibile. Una tappa presso la bellissima spiaggia di Tizzano è d’obbligo per regalarsi un momento di relax per poi ripartire alla volta della vivace Ajaccio, non senza aver messo in programma un giro per la cittadina di Sartene. Da non perdere, proprio nelle immediate vicinanze di Ajaccio, le cascate presso la Foresta d’Aitone e la Riserva naturale di Scandola. Da mettere in programma, poi un tour in barca arrivando a Pointe de la Parata ed a Lles Sanguinaries. Una vacanza in Corsica regala davvero emozioni infinite.

Isola d’Elba: un paradiso tutto da scoprire

 

 

L’Isola d’Elba è tra le destinazioni più visitate della Toscana, e questo anche in virtù dei suoi ottimi collegamenti, sia aerei che tramite i molti traghetti Isola d’Elba, e della sua eccellente rete ricettiva, ben sviluppata e articolata su tutto il territorio.

La più grande delle isole della Toscana è così riuscita a conquistarsi un posto di primo piano nel comparto turistico mondiale, soprattutto grazie alla bellezza del suo territorio e alla ricchezza del suo patrimonio storico.

Organizzare un tour per l’isola significa lanciarsi alla scoperta dei suoi borghi, delle sue incantevoli spiagge e calette e dei suoi luoghi “nascosti” che vi lasceranno a bocca aperta.

Per chi arriva all’Isola s’Elba via mare la prima cittadina che avrà occasione di visitare è certamente Portoferraio, magnifico borgo dove Cosimo I de’ Medici fece costruire una bellissima fortezza che, ancora oggi, domina tutto il paesaggio. Quasi obbligatoria è una visita al Castello del Volterraio, meta irrinunciabile specialmente per gli appassionati di trekking, mentre gli amanti sel mare potranno godersi il sole sulle belle spiagge di Biodola, Scaglieri e Forno, affacciate sull’altrettanto spettacolare Golfo della Biodola.

Di qui il vostro viaggio può proseguire alla volta di Marciana, dove vi consigliamo di visitare il Museo della Civiltà Contadina e la Casa del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, oltre alle numerose spiagge tra le quali ricordiamo Procchio, Spartana e Chiessi. Da non dimenticare che Marciana si trova nel territorio del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, all’interno del quale avrete la possibilità di fare molte escursioni alla scoperta del territorio.

Il più piccolo dei comuni dell’Elba è Marciana Marina, dove vi consigliamo di visitare la Torre cittadina e la scogliera della Punta del Nasuto, oltre alle spiagge del Bagno e dello Schioppo.

Quarta tappa del vostro tour dell’isola è Campo, una meta molto amata specialmente dai turisti più giovani che ne apprezzano soprattutto le spiagge, mentre imperdibile è la bella Porto Azzurro, cittadina nella quale sono ben visibili le tracce della lunga dominazione spagnola. Qui da vedere, oltre al bel Forte San Giacomo, c’è anche la baia e la Chiesa di San Giacomo Apostolo, mentre a soli tre chilometri ci si imbatte nel magnifico Santuario della Madonna del Monserrato.

Altra tappa imperdibile è Rio Marina, comune presso il quale vi consigliamo di visitare il piccolo paese di Cavo e le sue stupende spiagge.

Tra gli altri luoghi che non potete non vedere ci sono anche il Santuario della Madonna delle Grazie, che svetta su tutto il golfo, il Forte Focardo e il Monte Calamita, celebre per i suoi giacimenti ferrosi.